|
Recensione di Michele Beltrame
Questo è il primo libro pubblicato relativo a Catalyst, e ciò mi rallegra
alquanto poiché si tratta della mia piattaforma preferita per lo sviluppo
di applicazioni web. Packt mi pare un ottimo editore, poiché pubblica
libri su argomenti molto specifici, che altrimenti difficilmente vedrebbero
gli onori della carta stampata.
Catalyst è una cosiddetta "killer application" di Perl, e porta lo sviluppo
di applicazioni MVC ad un nuovo livello. Gli altri framework al momento
disponibili (es. Rails) tendono ad imporre le scelte dell'autore del
framework sugli sviluppatori (es. il sistema di templating da utilizzarsi,
la libreria di astrazione del database da preferire, ...); Catalyst, invece,
fornisce semplicemente una struttura di base, contornata da un'ampia gamma
di scelte diverse che ben si adattano a detta struttura. Questo approccio
aumenta notevolmente le possibilità dello sviluppatore di creare software
personalizzato e di alta qualità, ma ha anche un effetto collaterale: i
principianti trovano un po' arduo entrare nel mondo di Catalyst, poiché
si ritrovano costretti a far delle scelte che non sono ancora pronti ad
operare, e quindi potrebbero allontanarsi da Catalyst e tendere verso
framework diversi. Il libro di Jonathan Rockway tenta di risolvere questo
problema, fornendo una guida per principianti a Catalyst dove le scelte
principali sono già state effettuate dall'autore. Questo libro vi dice:
"c'è più di un modo per fare le cose, e questo è il mio modo; seguitelo,
e poi potrete decidere di utilizzarlo o di cambiare qualcosa ma, nel
frattempo, avrete imparato Catalyst".
Catalyst - Accelerating Perl Web Application Development (questo
è il sottotitolo del testo) inizia con un'introduzione ai concetti MVC e
con una panoramica dell'installazione di Catalyst. Il fulcro del libro
è, tuttavia, lo sviluppo di applicazioni, dalle più semplici a quelle più
avanzate che coinvolgono complesse operazioni sui database ed autenticazione.
Questo libro presuppone che lo sviluppatore conosca già abbastanza bene la
programmazione ad oggetti in Perl, e segue un morbido sentiero che permette
al lettore di imparare Catalyst ed i moduli preferiti dall'autore:
DBIx::Class per quanto riguarda il Modello del database,
Template Toolkit per quando concerne la Vista del template, ed
una selezione di plugin. Questa selezione non è - tuttavia - un gruppo
di oscuri moduli Perl; si tratta invece di quelli più utilizzati dalla
community Catalyst. Ciò che questo libro offre è, quindi, anche una serie
di suggerimenti "best practice" su cosa utilizzare. I capitoli sul testing
e sul deployment sono, inoltre, un'aggiunta alquanto apprezzata.
Non tutto è perfetto. La formattazione del codice, che non prevede alcuna
linea vuota per separare i blocchi di codice, può talvolta rendere
difficile la lettura degli esempi - ma è un problema minore. La sezione
riguardante il plugin per l'autenticazione è un po' datata a casa di
cambiamenti nell'API - ma cose come questa capitano in ogni libro di
programmazione. Il capitolo sull'installazione del framework è lungo
solamente qualche pagina, e non compre eventuali problemi che si possono
incontrare - ma fornisce indicazioni su dove trovare aiuto in IRC o via
mailing list.
In definitiva, questo libro rappresenta una buona-quasi-ottima
introduzione a Catalyst, ed un eccellente primo libro su un framework che
diventa di giorno in giorno più interessante. Il lavoro di Rockway è un
punto di inizio per chiunque sia seriamente interessato a costruire
applicazioni web moderne e scalabili, e anche a divertirsi un po' mentre
lo fa.
|